
A te e alla tua famiglia diamo un
sincero benvenuto nella casa di S. Rita, dove, la nostra Santa, dopo
35 anni trascorsi in famiglia a Roccaporena. ha vissuto 40 anni
seguendo i consigli Evangelici di povertà, castità ed obbedienza,
ispirandosi a quel grande Maestro e Dottore della Chiesa, Agostino
d'Ippona, suo e nostro Padre Spirituale.
Il saluto viene dalla Famiglia Agostiniana, le Monache che
custodiscono il corpo di S. Rita e i Religiosi che curano e animano
la Liturgia del Santuario e promuovono con la predicazione il culto
e il messaggio di S. Rita.
Entrando in Basilica ti raccomandiamo silenzio e decoro personale e
dopo il saluto al ‘Padrone” di casa, Dio, portandoti sulla sinistra,
saluta e prega S. Rita sostando in devoto raccoglimento davanti
all’urna che custodisce iI suo corpo.
Cosa ti spinge a venire qua accanto alla Santa delle cose
impossibili?. Cascia non offre attrattive turistiche e ludiche;
Cascia vuoI dire solo ed esclusivamente S. Rita. Allora la tua
venuta è esclusivamente per motivi spirituali. Sarai certamente alla
ricerca di pace, dì grazia più che di grazie... il tuo cuore, forse,
ha necessità di subire quella salutare ‘operazione’ che Dio, tramite
i Profeta Ezechiele, assicura ai dispersi d’Israele nel tempo
Messianico: “Toglierò dal loro petto il cuore di pietra darò loro un
cuore di carne” (Ez. 11,19).
È questo l’auspicio della nostra Famiglia Agostiniana. Ai piedi di
S. Rita ti si offre una grande occasione, quella di riscoprire i
grandi valori che sorreggono la tua fede cristiana, accostandoti al
Sacramento della Penitenza (Confessione) rìconciliandoti con Dio e
con il prossimo.
La Penitenzieria, collocata tra la Basilica superiore e quella
inferiore è la sala operatoria’ che ti permetterà di avere quel
cuore nuovo tanto auspicato dal Profeta Ezechiele. L’Eucaristia che
seguirà la tua Riconciliazione, ti permetterà di continuare più
speditamente il cammino cristiano.
Con il cuore nuovo e con l’animo più sereno potrai meglio ammirare e
gustare, visitando il Monastero, quei luoghi che ricordano i momenti
più significativi della vita monastica dì S. Rita.
Prima di lasciare il nostro Santuario, visita il miracolo
Eucaristico del Beato Simone Fidati, agostiniano, collocato a destra
nella Basilica inferiore e sosta in preghiera davanti al corpo della
Beata Maria Teresa Fasce, agostiniana, collocato sulla sinistra
della Basilica Inferiore. La Beata Teresa, per 27 anni Badessa del
Monastero e morta di tumore al seno nel 1947 è stata colei che negli
anni ‘30 - 40 ha dato impulso in tutto il mondo al culto e alla
devozione di S. Rita.
La famiglia agostiniana con le monache e i frati ti ringraziano e ti
accompagnano con la preghiera nel tuo ritorno in famiglia e ti
offrono, se tu lo vuoi, anche l’occasione di un colloquio spirituale
e vocazionale nei parlatori e nella casa religiosa.
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abbonarti contatta le Monache nei vari Parlatori.
Buon Pellegrinaggio e buon ritorno a casa.
