Maria Teresa Fasce nacque a Torriglia (Genova) il 27 dicembre 1881, da una famiglia ricca di valori spirituali che furono il terreno fecondo su cui poté sbocciare il fiore della sua vocazione alla vita consacrata. Questo ideale però poté attuarlo superando, con indomita tenacia, non lievi difficoltà.
Il 6 giugno 1906 fu accolta postulante nel Monastero di Cascia, dove aveva tanto desiderato di consacrare la sua giovinezza, perché attratta dal fascino di S. Rita. Ancor giovane, le fu affidato il delicato impegno di Maestra delle Novizie e le guidò, con l'esempio e la parola, alla scoperta del Carisma Agostiniano «Un solo cuore ed un'anima sola protese verso Dio».
Nel 1917 la fiducia delle Consorelle la volle Vicaria e, successivamente la elesse Abbadessa, compito denso di grandi responsabilità, che svolse per 27 anni consecutivi con instancabile zelo, fino alla morte.
Divenne così la "Madre" per eccellenza, non solo per la sua Comunità che guidò con amore vigile e prudente ed alta spiritualità, ma anche per tutti coloro che, di persona o per corrispondenza, ebbero la grazia di beneficiare delle sue attenzioni, dei suoi consigli, della sua inesauribile carità.
Lasciò questa terra di esilio il 18 gennaio 1947, per essere con il Suo Sposo immensamente amato, ma resta vigile presenza nel Monastero, nell'Alveare da Lei fondato per accogliervi bambine orfane e povere, nella Basilica che volle erigere per meglio diffondere il culto di S. Rita e nelle grandi Opere Ritiane che oggi fanno di Cascia una cittadella dello Spirito, faro di luce per il mondo. Beatificata da Giovanni Paolo II il 12 ottobre 1997, la sua salma incorrotta si venera nella Basilica Inferiore, dove i suoi devoti la invocano per rianimare la loro speranza e trovare conforto. La sua festa si celebra il 12 ottobre