Gesù Maria, ci incamminiamo ora con voi Madre e Figlio, sulla via della croce. Riconosciamo di essere spesso non solo lontani da voi ma di avervi anche arrecato con parole e azioni gravi offese che hanno lasciato delle ferite nei vostri cuori, in quanto prima le ho lasciate nei cuori dei miei fratelli e sorelle. Accogli l’intera umanità nella comunione della sofferenza, affinché sofferenze e ferite portate da ogni persona possano contribuire alla salvezza di ognuno e dell’intera umanità.
Prima Stazione
GESÙ È CONDANNATO A MORTE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Mi sento condotto da Pilato, qualcuno mi tende la mano. Ho l’aspetto dolorosissimo di un uomo un uomo che va alla morte: il capo coperto di spine, il volto intriso di sangue, il corpo tutto ferito e piagato. Vedo e odo la moltitudine che, a una sola voce, ben lontana dall’avere pietà di me, urla chiedendo la mia crocifissione. Le mie orecchie odono scandire: “Muoia, sia condannato” ricevo la sentenza di morte, il popolo ora gioisce ed accoglie con entusiasmo la mia sentenza a morte. Soffro, soffro in silenzio il mio cuore ama però, ama più follemente. Pilato, avrò compassione della tua debolezza d’animo.
DICIAMO INSIEME: Ascoltaci Signore
Perché non ci spaventi l’odio nel mondo e la sua persecuzione
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché quando gli altri ci disprezzano sentiamo più vivamente di appartenere a Cristo
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché nella tristezza e nella solitudine del cuore comprendiamo di essere chiamati a salvare con cristo il mondo
R.: Ascoltaci, o Signore
Seconda Stazione
GESÙ È CARICATO DEL PESANTE LEGNO DELLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Ricevo la mia croce. Sotto quel carico schiacciante cammino per strade tristi e cupe. Vedo pochi amici quasi soltanto nemici. Le strade sono affollate da tutta l’umanità. Che peso sopra di me, non porto solo la croce, ma l’umanità intera. Salgo il pendio con enormi pentimenti ma lo salgo con tutto l’amore per dare la vita, la mia vita. E’ l’amore che mi fa proseguire.
DICIAMO INSIEME: Aiutaci, o Signore
A portare ogni giorno la croce seguendoti sulla strada del rinnegamento
R.: Aiutaci, o Signore
A rinunciare a noi stessi per piacere a te solo
R.: Aiutaci, o Signore
A non lamentarci
R.: Aiutaci, o Signore
Terza Stazione
GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA SOTTO IL PESANTE LEGNO DELLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Cado sotto il peso della croce, il rozzo tronco mi colpisce il petto e mi ferisce il cuore, le spine penetrano più profondamente. Il mio capo è solo dolore. Mi sembra davvero di perdere la vita. Perderla per dare la vita per voi mi da forza. Cadono dai miei occhi frequenti lacrime, nel mio intimo piango ma, non accuso nessuno amo, amo: ripago l’ingratitudine con l’amore.
DICIAMO INSIEME: Pietà di noi, Signore
Per le nostre colpe quotidiane e la nostra freddezza nel rispondere al tuo amore
R.: Pietà di noi, Signore
Per la nostra leggerezza nell’ammettere le infedeltà
R.: Pietà di noi, Signore
Per le colpe degli uomini e in particolare per quelle commesse dalle anime consacrate
R.: Pietà di noi, Signore
Quarta Stazione
GESÙ INCONTRA LA SUA SANTISSIMA MADRE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Mi viene incontro la Mamma guardandomi fissamente. Non posso guardarla bene, chi mi trascina ha fretta. Resta il mio cuore legato al suo, cuori uniti, uniti dall’amore e dal medesimo dolore. Cammino sempre. Non solo la croce porto ma porto anche il suo dolore. Le mie e le sue lacrime hanno la stessa amarezza, lo stesso dolore, gli stessi intenti e sentimenti, la salvezza dell’umanità.
DICIAMO INSIEME: Grazie, o Signore
Di averci donato la tua Santissima Madre e averle affidato il grande potere di intercessione presso di te
R.: Grazie, o Signore
Per le sue sofferenze ai piedi della croce
R.: Grazie, o Signore
Per i suoi esempi materni e per le grazie che per mezzo suo ci hai concesso
R.: Grazie, o Signore
Quinta Stazione
GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Curvo sotto il peso della croce, non posso camminare se non barcollando. Ad ogni passo mi sembra di morire. Sono trascinato da rudi corde. Non per pietà ma per paura che possa morire prima del tempo vogliono che qualcuno porti la mia croce. Non la porta per amore ma per imposizone. Non ricevo consolazione, ma il mio cuore dispensa amore, tanto amore. La croce mi è stata tolta ma io sento sempre il peso dell’umanità sulle mie spalle.
DICIAMO INSIEME: Ti preghiamo, o Signore
Perché accettiamo gli uni di portare i pesi degli altri
R.: Ti preghiamo, o Signore
Perché l’amore scambievole caratterizzi la nostra vita e sia testimonianza del tuo amore nel mondo
R.: Ti preghiamo, o Signore
Perché impariamo a conoscerti in tutti i nostri fratelli
R.: Ti preghiamo, o Signore
Sesta Stazione
GESÙ RICEVE L’OMAGGIO DELLA VERONICA
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Procedo piegato in tutto il corpo, il mio capo è solo spine bagnate di sangue. Mi viene incontro una donna che ha compassione delle mie sofferenze. Con molta delicatezza mi asciuga il volto dal sudore, dagli sputi e dalla polvere. Vincoli di profonda amicizia legano i nostri cuori. Vorrei tributarle lodi, vorrei si parlasse dovunque del suo amore, il volto mio e l’amore del mio cuore restano impressi nella tela. Questo ritratto è per lei un grande tesoro, espressione dell’amore che arde nel mio cuore e che vince ogni dolore.
RIPETIAMO ASSIEME: Perdonaci, o Signore
Per tutte le volte che abbiamo rinnovato con il peccato la tua passione
R.: Perdonaci, o Signore
Per le indifferenze commesse di fronte al tuo amore e per le nostre indelicatezze di fronte all’Eucarestia
R.: Perdonaci, o Signore
Per il nostro torpore nella vita di preghiera
R.: Perdonaci, o Signore
Settima Stazione
GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA SOTTO IL PESANTE LEGNO DELLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
A metà cammino accuso un’altra caduta, più grave della precedente. Qualcuno mi flagella, mi fa male. Rimango con un ginocchio a terra e l’altro alzato, ma ad uno strappo delle corde cado in avanti col volto al suolo. L’amore mi rialza anche se mi sento sfinito, il mio cuore mi sussurra, è l’amore che mi stimola a proseguire nonostante un così tremendo soffrire.
DICIAMO ASSIEME: Pietà di noi, o Signore
Per le nostre ricadute nel peccato e per le infedeltà al nostro proposito di perfezione
R.: Pietà di noi, o Signore
Per le confessioni fatte per abitudine e senza pentimento
R.: Pietà di noi, o Signore
Per gli scandali che si commettono nel mondo a danno degli innocenti
R.: Pietà di noi, o Signore
Ottava Stazione
GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Il cuore avanza ansioso. La sete di morire cresce quanto più si avvicina la mia fine. Questa sete ardente del cuore è energia per il mio camminare. Mi seguono alcune donne, piangono con amarezza alla vista delle mie sofferenze. Le guardo con compassione e sommessamente suggerisco: non piangete per me ma per voi stesse. Piangete le vostre colpe causa delle mie sofferenze. Si avvicina la montagna di morte, che sarà montagna di vita per l’intera umanità. Mi sento scoppiare, tanta è l’ansia di vedere nuovi mondi di purezza e di amore.
RIPETIAMO ASSIEME: Abbi pietà, Signore
Delle nostre ipocrisie e finzioni
R.: Abbi pietà, Signore
Della nostra freddezza e leggerezza
R.: Abbi pietà, Signore
Dei nostri facili compromessi con il peccato
R.: Abbi pietà, Signore
Nona Stazione
GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA SOTTO IL PESANTE LEGNO DELLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Cammino con il mondo su di me che mi schiaccia e insudicia con i suoi peccati. Tanto è il carico che io cado per la terza volta. Rimango svenuto per alcuni istanti. La marcia riprende più scellerata: la rabbia dei malvagi brama di vedermi sulla cima del Calvario. Il mio cuore si dilata ad abbracciare il mondo intero e trascina con sé tutta l’umanità. Soltanto con la morte posso donare la vita, la vita vera.
DICIAMO ASSIEME: Ascoltaci, o Signore
Perché siamo misericordiosi come tu sei misericordioso
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché sappiamo perdonare tutti e sempre
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché tutti i fratelli trovino in noi comprensione, amore, delicatezza, accoglienza
R.: Ascoltaci, o Signore
Decima Stazione
GESÙ È SPOGLIATO DELLE SUE VESTI
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Quando mi spogliano lo fanno con tremenda violenza, un dolore straziante, solo Dio mi tiene in piedi. Il taglio delle mie vesti avviene come se fosse stato tagliato il mio cuore, il corpo trema, il volto diventa infuocato. Sghignazzi di scherno odo in tutto il calvario, la Mamma vorrebbe coprirmi col suo manto ma non le è concesso. A stento alzo i miei occhi al cielo ma subito li riabbasso, per assaporare più intimamente la sofferenza del mio cuore.
RIPETIAMO ASSIEME: Aiutaci, o Signore
A vincere le tentazioni e a mortificare il nostro corpo
R.: Aiutaci, o Signore
A reprimere con cura i vani desideri contrari ai tuoi insegnamenti
R.: Aiutaci, o Signore
A mantenerci puri e fedeli al tuo esempio
R.: Aiutaci, o Signore
Undicesima Stazione
GESÙ È INCHIODATO SULLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Mi distendo sulla croce. Porgo mani e piedi per essere crocifisso. Il mio abbraccio eterno all’opera della redenzione. Sento come mi strappassero braccia e gambe, tanto le stirano per farle giungere al punto segnato sul legno. Un soldato con tutta la sua crudeltà batte sui chiodi. I colpi di martello risuonano dentro di me, sembrano giungere però dal mondo intero. Su di me tutti i colpi dell’umanità, persona per persona. Anche la vista del mio tremendo soffrire però non commuove i loro cuori.
RIPETIAMO ASSIEME: Ascoltaci, o Signore
Perché sappiamo vincere la stanchezza e la noia quotidiana
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché accettiamo con coraggio le nostre croci quotidiane
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché impariamo a vedere l’aspetto positivo e dolce delle nostre rinunce attraverso il tuo amore
R.: Ascoltaci, o Signore
Dodicesima Stazione
GESÙ MUORE IN CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
La morte viene presso me di corsa. Il mio dolorosissimo grido di agonia echeggia su tutto il Calvario, muove e rimuove la terra tutta: Padre a te consegno il mio Spirito. Per me è l’ultimo mio respiro. Tutto è consumato! Quanto costò al mio corpo separarsi dallo spirito. Sono morto per salvare voi.
RIPETIAMO ASSIEME:Salvaci, o Signore
Per i meriti della tua dolorosa agonia e atroce morte
R.: Salvaci, o Signore
Per le tue immani sofferenze e per il tuo sangue effuso sulla croce
R.: Salvaci, o Signore
Per tutti i tuoi dolori uniti a quelli di tua madre
R.: Salvaci, o Signore
Tredicesima Stazione
GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
mentre vengo deposto dalla croce capo penzoloni e un braccio ormai schiodato, la mamma è già seduta a braccia aperte per ricevermi col suo tenero abbraccio. Posto fra le sue braccia ella mi stringe al cuore, mi bagna delle sue lacrime d’amore. Fu l’amore che mi portò a dare la vita, mia Madre continua la mia missione: amare tutti gli uomini come io li ho amati. Oggi non piange nel vedere me morto, ma piange nel vedere morire l’umanità oppressa dal peccato. Maria è madre ed io sono il mondo, Maria è madre del mondo.
RIPETIAMO ASSIEME:Ascoltaci, o Signore
Perché accettiamo di continuare nel nostro corpo la passione di Cristo
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché con le nostre sofferenze continuiamo la Passione di Cristo a beneficio dei fratelli
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché dalle piaghe di Cristo, aperte per nostro amore, ascoltiamo l’invito a consumarci per la salvezza delle anime
R.: Ascoltaci, o Signore
Quattordicesima Stazione
GESÙ È DEPOSTO NEL SEPOLCRO
Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo,
perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.
Mi pare di essere io stesso a collocarmi nel sepolcro. Un essere umano che ha sofferto ed è morto, coperto dal peso dell’intera umanità. La vita di Dio ha vinto introducendosi nel mio corpo mortale e rendendolo puro e glorioso.
RIPETIAMO ASSIEME: Ascoltaci, o Signore
Perché viviamo pienamente il mistero pasquale, cui siamo associati col nostro battesimo
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché moriamo continuamente al peccato
R.: Ascoltaci, o Signore
Perché la nostra vita sia piena della gioia pasquale
R.: Ascoltaci, o Signore
SIA BENEDETTO GESU’ NOSTRO, CARO E DOLCE IL TUO CAPO PER AMOR NOSTRO DI SPINE CORONATO, IL TUO VOLTO PIETOSO E SANTO, PER AMOR NOSTRO PERCOSSO ED IMPALLIDITO, IL TUO COLLO PER AMOR NOSTRO INCATENATO, IL TUO BELLISSIMO E CANDIDISSIMO CORPO PER AMOR NOSTRO DENUDATO FLAGELLATO E MACERATO DAI TORMENTI, LE TUE BRACCIA PER AMOR NOSTRO DISTESE E STIRATE IN CROCE, LE TUE MANI E I TUOI PIEDI PER AMOR NOSTRO SULLA CROCE INCHIODATI I TUOI OCCHI PER AMORE NOSTRO VELATI E LAGRIMOSI LA TUA LINGUA PER AMORE NOSTRO NELL’INSEGNARE CON TANTO AFFETTO AFFATICATA, LA TUA BOCCA PER AMORE NOSTRO AMAREGGIATA DI FIELE E D’ACETO.PERDONACI GESU'
