Lettore (all'inizio della S. Messa dopo il canto d'ingresso )

 

I 15 Giovedì vogliono rievocare i quindici anni in cui Rita condivise con il suo Signore i dolori della piaga sulla fronte, accettati liberamente per continuare nel tempo l'opera salvifica del Redentore Gesù. Fortemente associata alla Passione di Cristo, Rita ha saputo, in tutta la sua vita, congiungere meravigliosamente bene i suoi sacrifici e i suoi dolori al grande Sacrificio della Croce e con la forza del Mistero Eucaristico, ha accettato ogni dolore per la salvezza dei peccatori.
Questa unione intima, è diventata in Rita così profonda, da chiedere al suo Signore Crocifisso di partecipare ancor più profondamente all'opera redentiva del mondo.
La mistica spina che si impresse nella sua fronte, è la stigmata del suo Signore, morto e risorto, che Rita accolse come il più grande dono d'amore.

 

PREGHIAMO CON S. RITA


 

(Preghiera da recitare insieme — sostituisce la Preghiera dei fedeli)

 

O amore infinito di Dio, che sempre ardi senza mai estinguerti, infiamma il nostro cuore di carità e di pace, come tu hai infiammato d'amore il cuore di Santa Rita. Sei Tu, o Padre, che ci hai amati per primo, non risparmiando dalla morte il Tuo Figlio Unigenito che si è fatto vittima per noi peccatori. Dal suo sacrificio attingiamo la forza per vivere, dal suo sangue siamo purificati dalle colpe, dalla sua risurrezione otteniamo la vittoria sul male. Quanto ci hai amato, o Padre buono, nel Tuo Figlio diletto! La nostra speranza di risorgere dalle nostre sofferenze è ben salda, grazie al sacrificio del Tuo Figlio che intercede sempre per noi.

Unita al sacrificio del Redentore, Santa Rita imparò a donare se stessa senza interesse alcuno, se non quello di amare. Nelle piaghe di Cristo, trovò la forza di perdonare e di riconciliare con Te anche i nemici. Nella luce del Risorto, accettò i dolori del corpo e dell'anima diventando un segno di speranza per coloro che si affidano a lei con fiducia.

Per questo, o Padre, riuniti nel ricordo di Santa Rita e memori delle sue virtù cristiane, ti chiediamo di sostenere la nostra fede nelle prove quotidiane per essere segno di consolazione per gli afflitti e pace per i dissidenti.E dopo aver vissuto con fortezza cristiana nella speranza della risurrezione, concedici di contemplare con il patrocinio della nostra Santa Rita, la bellezza del Tuo volto, visibile e fruibile solo attraverso il ministero sacerdotale nei Sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucaristia che Tu, Signore, hai donato alla tua chiesa. Amen!

 

INTACTAE ADESTE VIRGINES

 

Intactae, adeste, virgines, adeste, castae coniuges

tellus et astra personent, Ritae merentis laudibus.

 

Corpus domat jejuniis, carmeri flagellis conterit

Christi dolori condolens, noctes diesque transigit.

 

Spina superne caeditur, rosi viretum purpurat,

arbusta ficus proferunt, ad vota Ritae protinus.

 

Qua scandit ipsa ad aethera, hac ire vos omnes docet.
Junctae jugali vinculo et vos solutae coniuges.

 

Sit laus Patri luas Filio, tibique Sancte Spiritus:
Rita precante servulis, aeterna dentur gaudia. Amen!

 

CANTO DEL RESPONSORIO

A Dio pietoso e provvido, si volgono i credenti

E Santa Rita implorino con suppliche ferventi.

 

SANTA DEGLI IMPOSSIBILI, TI ACCLAMA QUESTO POPOLO

GLORIA DI CRISTO FULGIDA, RITA PIETOSA E PROVVIDA.
SANTA DEGLI IMPOSSIBILI ....

 

Tu, sposa, madre e vedova, tu donna del perdono
Concedi aiuto e grazie a chi è nell'abbandono.

SANTA DEGLI IMPOSSIBILI ....


In malattie incurabili, nei drammi della vita,
ottenga pace intrepida chi invoca Santa Rita.
SANTA DEGLI IMPOSSIBILI ....

 

Sia lode al Padre e al Figlio ed al Divino Amore:
gioia e speranza splendano nell'ora del dolore.

SANTA DEGLI IMPOSSIBILI ....