VEGLIA DI PREGHIERA:
I SANTI

 

 

BEATI  ………………………..PERCHE’ DI ESSI E’ IL REGNO DEI CIELI

 

G) Questa è l’ora in cui finalmente ci fermiamo. Abbiamo vissuto una giornata forse frenetica, tra mille occupazioni ed impegni. Ora fermiamoci! Mettiamo tutto da parte e sentiamoci veramente avanti a Gesù Eucaristia, che è la nostra PACE. Ritroviamo la semplicità di un rapporto autentico col Signore Gesù. Scarichiamo ciò che ci dà fastidio e ci opprime. Gesù, presente nell’Eucaristia, ci guarda con amore.

Canto PREGHIERA DÌ GESU’

 

Dove due o tre sono riuniti nel mio nome Io sarò con loro, pregherò con loro, amerò con loro perché il mondo venga a Te, o Padre conoscere il Tuo amore e avere vita con Te.

Voi che siete luce della terra, miei amici, risplendete sempre della vera luce, perché il mondo creda nell’amore che c’è in voi, o Padre, consacrali per sempre e diano gloria a Te.

Spirito che animi la chiesa e la rinnovi, donale fortezza,fa che sia fedele come Cristo che muore e risorge perché il Regno del Padre si compia in mezzo a noi e abbiamo vita in Lui

 

Esposizione Canto di adorazione

 

Oh,oh oh adoramus te Domine.

Sac.  - Resta con noi, Signore!

Come i due discepoli di Emmaus del Vangelo,  ti imploriamo, Signore Gesù: rimani con noi!  Rit.

Tu, divino Viandante, esperto delle nostre strade e conoscitore del nostro cuore,

non lasciarci prigionieri delle ombre della sera. Rit.

Sostienici nella stanchezza, perdona i nostri peccati, orienta i nostri passi sulla via del bene. Rit.

Benedici i bambini, i giovani, gli anziani,

le famiglie, in particolare i malati.

Benedici i sacerdoti e le persone consacrate. Benedici tutta l'umanità. Rit.

Nell'Eucaristia ti sei fatto "farmaco d'immortalità": dacci il gusto di una vita piena,

che ci faccia camminare su questa terra come pellegrini fiduciosi e gioiosi,guardando sempre al traguardo della vita che non ha fine.

Rimani con noi, Signore! Rimani con noi! T – Amen. Rit.

 

(preghiera di Giovanni Paolo II nell’anno eucaristico)

 

Sac. Signore, questa sera ci chiami a riflettere sulle beatitudini, carta di identità del cristiano e magna carta del Tuo Regno. Per prepararci ad accogliere il Tuo messaggio, vogliamo purificare il nostro cuore da tutti i peccati che non permettono alla Tua parola di mettere radici e fruttificare

 

INVOCAZIONI PENITENZIALI

 

S- Per aver creduto di bastare a noi stessi.

T - Signore, pietà.

S- Per aver gioito dei disagi altrui.

T - Cristo, pietà.

S. Per essere stati arroganti.  

T - Signore, pietà.

S- Per aver commesso ingiustizie. 

T - Cristo, pietà.

S- Per aver preteso compassione.

T - Signore, pietà.

S- Per aver agito in modo falso.  

T Cristo, pietà.

S- Per non aver costruito la pace.

T - Signore, pietà.

S- Per aver parlato male degli altri.

T - Cristo, pietà.

S- Per essere stati ingiusti nel lavoro.

T - Signore, pietà.

S- Per non aver collaborato con la nostra parrocchia

T-  Cristo pietà

S-  Per non essere stati esempio di vita cristiana

T-   Signore pietà

 

Sac. O Dio, che hai promesso ai poveri e agli umili la gioia del tuo regno, fa’ che la Chiesa non si lasci sedurre dalle potenze del mondo, ma a somiglianza dei piccoli del Vangelo segua con fiducia il suo sposo e Signore, per sperimentare la forza del tuo Spirito.

Silenzio

 

SPIRITO DI DIO (STRUMENTI)

Spirito di Dio, scendi su di noi cambia i nostri cuori e donaci la lode. Spirito di Dio, vieni su di noi, riempi i nostri cuori e guidaci al Padre.

Noi siamo i tuoi strumenti che tu devi accordare, per formare un’armonia che si eleva e diffonde la tua lode!

Ti sentiamo più vicino, sei  Tu il Consolatore, ci dai forza nei momenti di dolore, e la fede crescerà! Alleluia….

 Silenzio

 

VANGELO ( Matteo 5. 1,12)con G. Paolo II

 

Lett. È particolarmente suggestivo e toccante udire G. Paolo II  dettare queste parole del vangelo di Matteo. Le parole evangeliche risuonarono ai tempi di Gesù, così come risuonano oggi, per rispondere alle domande del cuore umano, che non può non interrogarsi di fronte alla contraddizione, che emerge ai nostri occhi, tra l’annuncio del regno di Dio e la realtà delle vicende terrene della storia umana. “Il regno dei cieli è vicino”: così Gesù andava predicando. Ma, questo regno a chi è destinato? Anch’io posso beneficiarne? Dove e come trovarlo? Perché non se ne vedono gli effetti? Come si vede, le domande di ieri sono anche le domande di oggi. Le beatitudini sono pronunciate da Gesù probabilmente nella prospettiva di rispondere a questi interrogativi e anche noi, dunque, dobbiamo ascoltarle a partire dalle nostre domande. Infatti è come se le parole evangeliche delle beatitudini ci offrissero dei segni, degli indizi, dei sintomi - per così dire - attraverso i quali poter riconoscere se la buona notizia del regno ci ha veramente raggiunto e se noi l’abbiamo realmente accolta. “Beati i poveri, beati gli afflitti, beati i miti, beati i misericordiosi, beati i perseguitati…”. Sono parole che non definiscono tanto un codice etico, ma che s’indirizzano al cuore di ogni persona quasi a rivelargli: “tu, proprio tu, sei  beato se almeno uno di questi segni o sintomi riscontri nella tua vita o percepisci nella tua esperienza interiore....Silenzio

 

Canto .   HO LOTTATO TANTO

 

Ho lottato tanto in questo giorno, ho sofferto tanto in questo giorno, ne ho sentite tante ne ho vedute tante in questo giorno

.Ma ora voglio addormentarmi tra le tue braccia o Signore, sicuro che domani che domani sarà un giorno migliore. (2v.)

Non c’è stato amore in questo giorno, non c’è stata pace in questo giorno, hanno pianto tanti sono morti tanti in questo giorno.

 

PREGHIERA UNIVERSALE

 

C - Consapevoli della nostra incapacità, rivolgiamo con fiducia al Signore le nostre intenzioni di preghiera.

L -  Preghiamo insieme e diciamo:

 

Non abbandonarci, Signore!

Perché la Chiesa universale e la nostra rimanga sempre in profonda comunione con Te. Preghiamo.

Perché i poveri e gli anziani non si sentano esclusi dalle nostre attenzioni.  Preghiamo.

Perché il forte messaggio delle Beatitudini non paralizzi il nostro impegno. Preghiamo.

Perché gli uomini e le donne di buona volontà sappiano essere costruttori di pace e solidarietà tra i popoli. Preghiamo

Perché siamo cristianamente sensibili ai disagi di tante popolazioni. Preghiamo.

Perché sappiamo essere educatori anche tra le nuove generazioni, secondo il modello delle Beatitudini. Preghi

Perché i nostri figli non si facciano adescare dalla vita facile, dalla droga, dall’alcool dal bullismo Preg.

Perché ci muoviamo alla ricerca di nuove modalità di testimonianza cristiana. Preghiamo.

Perché le nostre famiglie cerchino di vivere l’unità e si trasformino in comunità cristiane dove regna il rispetto di Dio e dei fratelli. Preghiamo

 

Sac. La certezza della tua presenza e del tuo continuo sostegno ci renda capaci di qualche passo ulteriore nel vivere secondo le Beatitudini, e ci infonda coraggio nell’affrontare la persecuzione e la vita quotidiana. Per Cristo, nostro Signore.  

T - Amen.

 

Silenzio

 

PREGHIERA ALLA VERGINE MARIA

 

Sac. – A Maria, Donna Eucaristica, Regina e modello dei Beati, rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera:  Lei, che è la Madre di tutti i viventi e la Regina della Pace, accolga in questo mese dedicato a Lei ed esaudisca la nostra supplica; come il profumo dell’incenso, per le Sua Mani, giunga al Figlio suo, il Signore nostro Gesù Cristo.

 

Breve pausa di silenzio

 

 Lett. Santa Maria, donna dei nostri giorni, vieni ad abitare in mezzo a noi, Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamata beata. Ebbene, tra queste generazioni c’è anche la nostra, che vuole cantarti la sua lode  non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente. Fa’ che possiamo sentirti vicina ai nostri problemi. Non come Signora che viene da lontano a sbrogliarceli con la potenza della sua grazia o con i soliti moduli stampati una volta per sempre. Ma come una che, gli stessi problemi, li vive anche lei sulla sua pelle, e ne conosce l’inedita drammaticità, e ne percepisce le sfumature del mutamento, e ne coglie l’alta quota di tribolazione. Santa Maria, donna dei nostri giorni, liberaci dal pericolo di pensare che le esperienze spirituali vissute da te duemila anni fa siano improponibili oggi per noi,  figli di una civiltà che, dopo essersi proclamata postmoderna, postindustriale e postnonsoché, si qualifica anche come postcristiana. Facci comprendere che la modestia, l’umiltà, la purezza sono frutti di tutte le stagioni della storia, e che il volgere dei tempi non ha alterato la composizione chimica di certi valori quali la gratuità, l’obbedienza, la fiducia, la tenerezza, il perdono Sono valori che tengono ancora e che non andranno mai in disuso.

Ritorna, perciò, in mezzo a noi, e offri a tutti l’edizione aggiornata di quelle grandi virtù umane che ti hanno resa grande agli occhi di Dio. Santa Maria, donna dei nostri giorni, dandoti per nostra madre, Gesù ti ha costituita non solo conterranea,  ma anche contemporanea di tutti.

Prigioniera nello stesso frammento di spazio e di tempo. Nessuno, perciò, può addebitarti distanze generazionali,né gli è lecito sospettare che tu non sia in grado di capire i drammi della nostra epoca.

 

Canto  MARIA, SEI L’UNICO FIORE

 

Maria sei l’unico fiore nato dall’umanità Tu ci sai capire, da Te ogni grazia verrà. Maria sei piena di Dio, mai abbastanza di Te si dirà.

Ave Maria, Ave  di Dio sei il paradiso, Ave.

Maria, Tu sei la Madre, sul tuo silenzio Dio parlò. Il tuo cuore come fortezza, porto sicuro per noi sarà. Maria, in Te è la vita, tutto il creato in Te canterà.

 

Tutti: Mettiti, allora, accanto a noi, e ascoltaci mentre ti confidiamo le ansie quotidiane che assillano la nostra vita moderna: lo stipendio che non basta, la stanchezza da stress, l’incertezza del futuro, la paura di non farcela, la solitudine interiore, l’usura dei rapporti, l’instabilità degli affetti, l’educazione difficile dei figli, l’incomunicabilità perfino con le persone più care, la frammentazione assurda del tempo, il capogiro delle tentazioni, la tristezza delle cadute, la noia del peccato...Facci sentire la tua rassicurante presenza,o coetanea dolcissima di tutti.

E non ci sia mai un appello in cui risuoni il nostro nome, nel quale, sotto la stessa lettera alfabetica, non risuoni anche il tuo, e non ti si oda rispondere: «Presente!»

Come un’antica compagna di scuola. Amen.

 

(Don Tonino Bello)      

 

3 Ave Maria….

 

Canto.   MAGNIFICAT Magnificat,magnificat,magnificat anima mea Dominum. Magnificat, magnificat,magnificat anima mea.

 

Sac. Cose stupende si dicono di te, o Vergine Maria, grandi cose il Signore ha compiuto in te, Madre di Dio.

 

(A cori alteri cantiamo le lodi a Maria)

 

L’anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore,

 

perché ha guardalo all’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione è la sua misericordia.

Si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai loro troni,

ha innalzato gli umili.

 

Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia

 

come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo ed alla sua discendenza per sempre.

 

Gloria al padre..

                                

Magnificat,magnificat,magnificat anima mea Dominum. Magnificat, magnificat,magnificat anima mea.

                                 

PREGHIERA DEL SIGNORE

.

Sac. La preghiera che Gesù ci ha insegnato ci dia la forza per imitare la sua vita e per rendere presente qualche aspetto delle Beatitudini nella nostra vita quotidiana.

Con cuore umile e povero, rivolgiamo al Padre la nostra preghiera certi di essere ascoltati ed esauditi. Diciamo insieme: 

 T -  Padre nostro...

 

Sac. Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l'anima e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo. Egli è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.   T – Amen.

 

CONCLUSIONE

 

Adoriamo il Sacramento

 

Adoriamo il Sacramento che Dio Padre ci donò. Nuovo patto, nuovo rito, nella fede si compì. Al mistero è fondamento la parola di Gesù.

Gloria al Padre onnipotente, gloria al Figlio Redentor, lode grande, sommo onore all’eterna Carità.

Gloria immensa, eterno amore, alla santa Trinità.

Amen.

 

 

Sac. - Hai dato loro il Pane disceso dal cielo.

T – Che porta in sé ogni dolcezza.

 

Sac.  Preghiamo.

O Dio, che in questo sacramento della nostra redenzione ci comunichi la dolcezza del tuo amore, ravviva in noi l’ardente desiderio di partecipare al convito eterno del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.   T – Amen.

 

 

PRENDIMI PER MANO

(viaggio nella vita)

Avevo tanta voglia di viaggiare... Tu mi dicesti; vai ed io partii... "Son vivo”, dissi allora  ad una donna, a te, amico mio, pensaci tu.

Prendimi per mano Dio mio, guidami nel mondo a modo  tuo... La strada è tanto lunga e tanto dura,però con Te nel cuor non ho paura.

Io sono ancora giovane Signore, ma sono tanto vecchio dentro al cuore. Le cose in cui credevo mi han deluso Io cerco solo amore e libertà.

 

 

DEFUNTI

 6 Novembre 2008

 

Canto  PREGHIERA DI GESU’

 

Dove due o tre sono riuniti nel mio nome Io sarò con loro, pregherò con loro, amerò con loro perché il mondo venga a Te, o Padre conoscere il Tuo amore e avere vita con Te.

Voi che siete luce della terra, miei amici, risplendete sempre della vera luce, perché il mondo creda nell’amore che c’è in voi, o Padre, consacrali per sempre e diano gloria a Te.

Spirito che animi la chiesa e la rinnovi, donale fortezza, fa che sia fedele come Cristo che muore e risorge perché il Regno del Padre si compia in mezzo a noi e abbiamo vita in Lui

 

G.  Noi li abbiamo amati e abbiamo sofferto quando ci hanno lasciati; al momento della partenza, della separazione, abbiamo maggiormente sentito quanto li amavamo. Noi li abbiamo amati, ma quando pensiamo a questi legami d'affetto, sentiamo il rimorso di non averli amati abbastanza, di averli trascurati. Ci viene il desiderio che possano tornare ancora un po' sulla terra, per potere riparare le nostre mancanze amandoli più profondamente. Ma non ci rimane che chiedere perdono per tutti i dolori che abbiamo causato ai nostri cari, per ciò che ha reso più difficile la loro vita .Ci rimane soprattutto da pregarti per essi, Signore, con fervore, testimoniandogli così l'amore più sincero e più efficace.

 

Esposizione 

 

Canto PANE DEL CIELO

Pane del cielo sei tu Gesù,via d’amore tu ci fai come te.

No, non è rimasta fredda la terra Tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te, pane di vita ed infiammare con il tuo amore tutta l’umanità.  Rit.

No, la morte non può farci paura, Tu sei rimasto con noi, e chi vive di te vive per sempre, sei Dio con noi sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi. Rit.

 

Sac. Signore siamo qui  davanti a Te,  questa sera ti vogliamo pregare  per tutti nostri fratelli defunti per i nostri cari  e quanti riposano in altri luoghi della terra. La morte ci accomuna, ma è soprattutto la fede in Te, il   Risorto,  che oggi ci unisce e dà forza e senso alla nostra preghiera. Una preghiera di suffragio, che si apre con la benedizione a Dio, che riconosciamo vicino a noi anche nella terribile realtà della morte. Signore Gesù, concedici in quest’ora di adorazione, di dire tutto nel tuo Spirito! Che le nostre non siano parole vuote! Ispiraci a capire la tua parola, con la quale hai inteso attirarci completamente a Te. Hai detto di essere pane per la nostra anima, per la nostra vita, per ogni fame, ma primariamente e soprattutto per la fame di amore. Amen.

 

VIENI VIENI SPIRITO D’AMORE

Vieni,vieni Spirito d’amore ad insegnar le cose di Dio. Vieni vieni  Spirito di pace a suggerir le cose che Lui a detto a noi.

Noi ti invochiamo Spirito di Cristo vieni Tu dentro di noi. Cambia i nostri occhi fa che noi vediamo la bontà di Dio per noi.

Vieni o Spirito dai quattro venti e soffia su chi non ha vita. Vieni o Spirito e soffia su di noi perché anche noi riviviamo.

Insegnaci a sperare,insegnaci ad amare,insegnaci a lodare Iddio. Insegnaci a pregare insegnaci la via,insegnaci Tu l’unità.

 

Sac. Dal Vangelo secondo Marco

 

Salmo 27  tutti a cori alterni

Il Signore è mia luce e salvezza, di chi avrò paura?  Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i  giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore e ammirare il suo Santuario.

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi. Di te ha detto il mio cuore:  “Cercate il suo volto”;  il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo.

Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,  non abbandonarmi,  Dio della mia salvezza.

Sono certo di contemplare  la bontà del Signore  nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore  e spera nel Signore.

 

Lett. La fede cristiana guarda in faccia anche alla morte, senza toglierne la drammaticità ma anche senza farsene schiacciare o spegnere interiormente. Il messaggio cristiano è invito a fissare ancora una volta lo sguardo, con particolare intensità, su Gesù che della morte è stato vincitore. “La contemplazione  del

Volto di Cristo – scrive il papa – non può

fermarsi all’immagine di lui crocifisso. Egli è il  Risorto.” Questo sguardo di fede apre           

alla salvezza, all’accoglienza della parola e della grazia che fa superare anche il buio più profondo, anche l’angoscia più disperante.

 

Canto QUANDO BUSSERO’

 

Quando busserò alla Tua porta avrò fatto tanta strada,  avrò piedi stanchi e nudi,avrò mani bianche e pure.   O mio Signore.

Quando busserò alla Tua porta, avrò frutti da portare, avrò ceste di dolore, avrò grappoli d’amore.   O mio Signore

Quando busserò alla Tua porta avrò amato tanta gente,  avrò amici da ritrovare, e nemici per cui pregare.      O mio Signore

 

G.  Il termine suffragio, parola che deriva dal verbo latino suffragari, significa soccorrere,sostenere aiutare. In vari modi la Chiesa ci insegna che possiamo suffragare le anime dei nostri cari defunti:  Tre sono le opere  che possono dare sollievo alle anime del Purgatorio  e che hanno un effetto meraviglioso su di loro:
• La Santa Messa: la potenza amorosa di Gesù che si offre per sollevare le anime.
• Le Indulgenze: la ricchezza della Chiesa, donata alle anime del Purgatorio.
• La Preghiera e carità: la nostra potenza.

(segno da portare  processionalmente all’altare in silenzio per ricordare al Signore i nomi, i volti,le voci delle persone a cui siamo legati,chi ci ha fatto del bene e merita il nostro affetto)

 

Preghiera  per l’indulgenza

Credo, Padre, Ave, Gloria  secondo l’intenzione del papa

 Silenzio        10 eterno riposo

 

De Profundis (Salmo 129)

 

Sac. Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.

T. L’anima mia spera nel Signore.

Sac.  Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella sua parola.

T. L’anima mia spera nel Signore.

Sac. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia, e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

T. L’anima mia spera nel Signore.

Sac. Uniamo le nostre attese e i desideri che portiamo in cuore e le presentiamo al Signore della vita.

“Dio della vita, ascoltaci”.

 

1)Perché la comunità cristiana annunci che Cristo, il Crocifisso Risorto, è la speranza del mondo e dona a tutti gli uomini la piena e definitiva vittoria sul peccato e sulla morte; noi ti preghiamo.

2)Per i nostri fratelli e sorelle generati da Dio nel battesimo, educati dalla sua Parola e nutriti dal Pane eucaristico, perché siano accolti nella casa del Padre per partecipare alla festa che non ha fine; Preg.

3)Per le vittime delle guerre, della fame, delle catastrofi e di ogni ingiustizia, perché sperimentino nel Signore la vera pace e siano consolati dalla sua tenerezza di Padre; noi ti preghiamo.

4)Per coloro per cui nessuno si ricorda nella preghiera; per quanti anche nella morte non hanno ricevuto un gesto di pietà, il rispetto e l’affetto dei vivi; noi ti preghiamo.

5)Per quanti non hanno conosciuto o riconosciuto il volto del Padre, non hanno vissuto le parole di Gesù, perché anche per loro Dio, Padre di bontà, usi misericordia e tenerezza infinita; noi ti Preg.

6)Per noi che avvertiamo la sofferenza per la mancanza di questi nostri fratelli defunti; perché la fede nel Signore ci sia motivo di sostegno e serenità; noi ti preghiamo.

7)Perché annunciamo come dono prezioso la certezza che Cristo è il Signore dei viventi, e dona la vita eterna a quanti credono in lui e si aprono alla sua misericordia; noi ti preghiamo.

 

Sac. O Maria Madre nostra  raccomandiamo a Te  tutti i defunti certi che il Padre ti ascolterà

 

MADRE IO VORREI

Io vorrei tanto parlare con te di quel Figlio che amavi. Io vorrei tanto ascoltare da te quello che pensavi.

Quando hai udito che non saresti più stata tua E questo Figlio che non aspettavi non era per te.

Ave Maria, Ave Maria, Ave Maria, Ave Maria

Io vorrei tanto sapere da te se quand’era bambino tu gli ai spiegato che cosa sarebbe successo di Lui. E quante volte anche tu di nascosto piangevi, Madre, quando sentivi che presto l’avrebbero ucciso per noi.

 

Tutti  Poiché sei loro madre, accogli i defunti, Maria, con tenerezza, fatti loro avvocata, presso Cristo tuo figlio, perché possano gustare il supremo riposo. Poiché sei loro madre, e una madre aspira a condividere la sua gioia con tutti i suoi figli, affrettati ad ottenere per ciascuno la felicità  di cui la tua anima è colma. Poiché sei loro madre ed hai conosciuto le numerose prove, i profondi dolori della loro vita sulla terra, non desideri per essi la ricompensa? Poiché sei loro madre, tu che apprezzi tanto l'intimità del Cristo, non puoi permettere che siano privati a lungo del possesso di Dio. Poiché sei loro madre, e li hai amati  con  intenso affetto, e li ami sempre, non farai di tutto per introdurli in cielo?

 

Canto Adoriamo il Sacramento,

che Dio Padre ci donò. Nuovo patto nuovo rito nella fede si compì. Al mistero è fondamento la Parola di Gesù.

Gloria al Padre onnipotente, Gloria al Figlio Redentor. Lode grande, sommo onore all’eterna Carità. Gloria immensa Eterno Amore Alla Santa Trinità. Amen

 

Benedizione

Sac. Nella pace e nella luce, Padre, fa riposare le loro anime. Se guardi i nostri peccati, chi potrà fissare il tuo volto? Accogli Signore le preghiere che per loro a Te abbiamo presentate. Tu sei vita e risurrezione, carità e gioia perfetta per chi muore nella tua grazia. Dal Tuo amore furono create,nel tuo sangue furono redente: solo in Te saranno beate. Te lo chiediamo per Gesù Nostro Signore. Amen.

 

IL SEME

 

Il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino.  Il Signore ha messo un seme nel profondo del mio mattino.

Io appena me ne sono accorto alla salvezza,  sono sceso dal mio balcone e volevo guardarci dentro  e volevo vedere il seme.

Ma il Signore ha messo un seme nella terra del mio giardino.  Il Signore ha messo un seme all’inizio del mio cammino.

Io vorrei che nascesse il seme  io vorrei che fiorisse il fiore,  ma il tempo del germoglio  lo conosce il mio Signor lo conosce il mio Signore.

 

 

 

UNA LACRIMA PER I DEFUNTI EVAPORA

UN FIORE SULLA TOMBA APPASSISCE

UNA PREGHIERA , INVECE...

ARRIVA FINO AL CUORE DELL’ALTISSIMO

(SANT’AGOSTINO)